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Contrassegno libri (bollino)
La SIAE cura il servizio di contrassegno libri, che consiste nel rilasciare ai richiedenti i bollini adesivi da apporre sui frontespizi dei volumi pubblicati a stampa.
L’obbligo di far contrassegnare gli esemplari dell’opera spetta all’editore ed il contrassegno è apposto, tramite la SIAE, dalle associazioni sindacali interessate.
L’autore può, tuttavia, provvedere direttamente, apponendo la propria firma su ciascun esemplare dell'opera.
Il bollino SIAE da apporre sui libri non va, però, confuso con il bollino, anch’esso prodotto dalla SIAE, ma destinato ai supporti contenenti programmi per elaboratore o multimediali, nonché ad ogni supporto contenente suoni, voci o immagini in movimento.
Il primo trova la sua origine nell’art. 123 della legge 633 del 1941 e nell’art. 12 del regolamento d’esecuzione, mentre il secondo nell’art. 181 bis della legge 633 del 1941.
La finalità del bollino librario va ricondotta nell’ambito del contratto di edizione stipulato tra editore ed autore a difesa della parte contrattualmente più debole, ed è quella di far conoscere all’autore il numero di copie stampate dall’editore. Questo servizio è attuato dalla SIAE per conto degli autori anche se non siano propri aderenti.
L’obbligo di far contrassegnare gli esemplari dell’opera spetta all’editore ed il contrassegno è apposto, tramite la SIAE, dalle associazioni sindacali interessate.
L’autore può, tuttavia, provvedere direttamente, apponendo la propria firma su ciascun esemplare dell'opera.
Il bollino SIAE da apporre sui libri non va, però, confuso con il bollino, anch’esso prodotto dalla SIAE, ma destinato ai supporti contenenti programmi per elaboratore o multimediali, nonché ad ogni supporto contenente suoni, voci o immagini in movimento.
Il primo trova la sua origine nell’art. 123 della legge 633 del 1941 e nell’art. 12 del regolamento d’esecuzione, mentre il secondo nell’art. 181 bis della legge 633 del 1941.
La finalità del bollino librario va ricondotta nell’ambito del contratto di edizione stipulato tra editore ed autore a difesa della parte contrattualmente più debole, ed è quella di far conoscere all’autore il numero di copie stampate dall’editore. Questo servizio è attuato dalla SIAE per conto degli autori anche se non siano propri aderenti.
Ovviamente il contrassegno non viene apposto quando non sia presente un contratto di edizione (es. opere di pubblico dominio) oppure quando il numero di copie vendute sia ininfluente ai fini del calcolo del compenso all’autore.
Il bollino utilizzato nel settore librario è dello stesso tipo di quello in uso nel settore audio e video, in quanto presenta maggiori caratteristiche di anticontraffazione (logo SIAE realizzato con inchiostro termoreagente, microstampa visibile con ingrandimento, numerazione preimpressa ed indelebile, impossibilità di fotocopiatura, scannerizzazione e rimozione una volta apposto, ecc.), che lo rendono assolutamente infalsificabile e non riutilizzabile.
Su ogni bollino, numerato progressivamente, vengono impressi i dati identificativi dell’opera (titolo dell’opera, autore, editore) ed un codice di controllo.
Art. 123 legge 633/1941
Gli esemplari dell’opera sono contrassegnati in conformità delle norme stabilite dal regolamento.
Art. 12 del regolamento per l’esecuzione della legge 633/1941
[1] L’obbligo di far contrassegnare gli esemplari dell’opera, a norma dell’art. 123 della legge, spetta all’editore.
[2] Il contrassegno è apposto sugli esemplari dell’opera dalle Associazioni sindacali interessate, a mezzo della Società Italiana degli Autori ed Editori (S.I.A.E.), salvo che l’autore non vi provveda direttamente, contrassegnando ciascun esemplare con la propria firma autografa. In tal caso, l’autore direttamente o per mezzo dell’editore deve darne comunicazione alla propria associazione sindacale di categoria, prima della messa in circolazione dell’opera.
[3] Le categorie di opere che devono essere oggetto del contrassegno in applicazione delle disposizioni della legge e in ispecie degli artt. 122 e 130, nonché le modalità del contrassegno medesimo e l’indicazione di chi debba sopportare la relativa spesa, possono essere stabilite anche da accordi economici collettivi tra le associazioni sindacali interessate, salvo in ogni caso il diritto dell’autore di contrassegnare con la propria firma autografa ciascun esemplare dell’opera ai sensi del comma precedente.
Su ogni bollino, numerato progressivamente, vengono impressi i dati identificativi dell’opera (titolo dell’opera, autore, editore) ed un codice di controllo.
Art. 123 legge 633/1941
Gli esemplari dell’opera sono contrassegnati in conformità delle norme stabilite dal regolamento.
Art. 12 del regolamento per l’esecuzione della legge 633/1941
[1] L’obbligo di far contrassegnare gli esemplari dell’opera, a norma dell’art. 123 della legge, spetta all’editore.
[2] Il contrassegno è apposto sugli esemplari dell’opera dalle Associazioni sindacali interessate, a mezzo della Società Italiana degli Autori ed Editori (S.I.A.E.), salvo che l’autore non vi provveda direttamente, contrassegnando ciascun esemplare con la propria firma autografa. In tal caso, l’autore direttamente o per mezzo dell’editore deve darne comunicazione alla propria associazione sindacale di categoria, prima della messa in circolazione dell’opera.
[3] Le categorie di opere che devono essere oggetto del contrassegno in applicazione delle disposizioni della legge e in ispecie degli artt. 122 e 130, nonché le modalità del contrassegno medesimo e l’indicazione di chi debba sopportare la relativa spesa, possono essere stabilite anche da accordi economici collettivi tra le associazioni sindacali interessate, salvo in ogni caso il diritto dell’autore di contrassegnare con la propria firma autografa ciascun esemplare dell’opera ai sensi del comma precedente.
28.10.2008
La Sezione OLAF (Opere Letterarie ed Arti Figurative)
La Sezione OLAF amministra i diritti relativi alle opere letterarie (incluse le loro traduzioni) ed alle opere delle arti visive (pittura, scultura, grafica, fotografia, computer art).
Per le opere letterarie la SIAE amministra i diritti relativi alla lettura o recitazione in pubblico, alla riproduzione meccanica (su dischi, videocassette, CD-ROM ecc.), alla diffusione radiofonica e televisiva, alla comunicazione pubblica per radio o tv, alla diffusione tramite le più moderne tecnologie (Internet).
La SIAE tutela anche la riproduzione a stampa delle opere letterarie, attraverso la vigilanza sui contratti di edizione che le sono affidati dagli autori. Essa prevede l’obbligo del contrassegno SIAE su tutti i volumi e l’adozione di formule contrattuali secondo la normativa di legge sul contratto di edizione.
Una forma analoga di vigilanza è anche esercitata in via sperimentale, sui contratti per opere multimediali. La tutela, in questo caso, consiste nell'incasso, contestualmente al rilascio dei bollini da applicare sui supporti (CD-ROM, ecc.), dei compensi dovuti dall'editore all'autore dell'opera multimediale e nella loro liquidazione all'autore.
Per le opere delle arti visive la SIAE esercita la tutela del diritto di riproduzione su libri, cataloghi, riviste, poster, cartoline, oggetti e materiali vari, videocassette, CD-ROM, e dei diritti di diffusione televisiva, o effettuata con l’uso delle più moderne tecnologie (Internet).
In base alle nuove norme di tutela del diritto d'autore (Legge 248/2000), la Sezione OLAF segue la riscossione e la ripartizione dei compensi dovuti dagli utilizzatori (centri copie, copisterie, biblioteche, ecc.) per la riproduzione di opere effettuata mediante apparecchi per fotocopia, xerocopia o simili ("reprografia").
La Sezione OLAF cura inoltre la tenuta del Registro pubblico speciale per i programmi per elaboratore (istituito con il Decreto Legislativo 29/12/1992, n.518) e assicura il servizio di deposito delle opere inedite (romanzi, racconti, poesie, copioni, trame, sceneggiature o soggetti cinematografici, opere audiovisive, format, software, banche dati ecc.), a cui si può rivolgere anche chi non aderisca alla SIAE.
Su richiesta degli interessati, la SIAE segue, infine, la registrazione delle opere presso il Copyright Office di Washington.
16-Set Per la tutela della proprietà intellettuale
Accordo OMPI-Presidenza del Consiglio
Il 15 settembre a Roma, a Palazzo Chigi, l’OMPI, Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale e la Presidenza del Consiglio dei Ministri hanno siglato un accordo esecutivo per la tutela del diritto d’autore, dei brevetti, dei marchi industriali e del made in Italy. Firmatari del documento il prossimo direttore generale dell’OMPI Francis Gurry e il segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri Mauro Masi, nella sua qualità di delegato italiano alla proprietà intellettuale. L’accordo prevede il cofinanziamento, fino a due milioni di euro l’anno, di attività a tutela della proprietà intellettuale.
Accordo OMPI-Presidenza del Consiglio
Il 15 settembre a Roma, a Palazzo Chigi, l’OMPI, Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale e la Presidenza del Consiglio dei Ministri hanno siglato un accordo esecutivo per la tutela del diritto d’autore, dei brevetti, dei marchi industriali e del made in Italy. Firmatari del documento il prossimo direttore generale dell’OMPI Francis Gurry e il segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri Mauro Masi, nella sua qualità di delegato italiano alla proprietà intellettuale. L’accordo prevede il cofinanziamento, fino a due milioni di euro l’anno, di attività a tutela della proprietà intellettuale.
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01-Set Stand ICE-AIE
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| L’Italia alla fiera del libro di Pechino |
Dal 1° al 4 settembre sedici editori italiani parteciperanno alla quindicesima edizione della Beijing International Book Fair, che quest’anno si svolge eccezionalmente a Tianjin per la contemporaneità delle paraolimpiadi. Un appuntamento che richiama oltre 1.500 editori da più di 50 paesi e che vede in questa edizione la Grecia come Paese ospite d’onore. Saranno quattordici gli editori italiani presenti nello stand Italia organizzato per il terzo anno dall’Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE) in collaborazione con l’Associazione Italiana Editori (AIE), grazie all'accordo di settore siglato tra AIE, ICE e Ministero Commercio Internazionale. AIE e ICE hanno inoltre organizzato per il 2 settembre un seminario professionale con la collaborazione del GAPP (General Administration of Press and Publications), l'ente cinese per la stampa di libri e riviste, sull’innovazione tecnologica nel settore editoriale sia in Cina sia in Italia. |

Il 15 settembre a Roma, a Palazzo Chigi, l’OMPI, Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale e la Presidenza del Consiglio dei Ministri hanno siglato un accordo esecutivo per la tutela del diritto d’autore, dei brevetti, dei marchi industriali e del made in Italy. Firmatari del documento il prossimo direttore generale dell’OMPI Francis Gurry e il segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri Mauro Masi, nella sua qualità di delegato italiano alla proprietà intellettuale. L’accordo prevede il cofinanziamento, fino a due milioni di euro l’anno, di attività a tutela della proprietà intellettuale. 
Dal 1° al 4 settembre sedici editori italiani parteciperanno alla quindicesima edizione della Beijing International Book Fair, che quest’anno si svolge eccezionalmente a Tianjin per la contemporaneità delle paraolimpiadi. Un appuntamento che richiama oltre 1.500 editori da più di 50 paesi e che vede in questa edizione la Grecia come Paese ospite d’onore. Saranno quattordici gli editori italiani presenti nello stand Italia organizzato per il terzo anno dall’Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE) in collaborazione con l’Associazione Italiana Editori (AIE), grazie all'accordo di settore siglato tra AIE, ICE e Ministero Commercio Internazionale. AIE e ICE hanno inoltre organizzato per il 2 settembre un seminario professionale con la collaborazione del GAPP (General Administration of Press and Publications), l'ente cinese per la stampa di libri e riviste, sull’innovazione tecnologica nel settore editoriale sia in Cina sia in Italia.